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Una settimana veramente ricchissima di ricorrenze e appuntamenti, molti dei quali sono diventati trending topic. Dal Ringraziamento al “venerdì nero”, senza dimenticare la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, anche questa settimana i tweeter italiani hanno avuto tanti argomenti su cui cinguettare.

#EMA2Milano: c’erano tanti buoni propositi, ma non sono stati sufficienti a evitare una dura sconfitta. Ovviamente stiamo parlando dell’assegnazione della nuova sede dell’Agenzia europea del farmaco, che Milano ha perso proprio al sorteggio finale. La città italiana e Amsterdam avevano ottenuto lo stesso numero di voti e quindi, come previsto dal regolamento, ci si è affidati al caso. Alla fine a uscirne vincitrice è stata la città olandese. Il sindaco di Milano Beppe Sala non abbassa la testa e twitta “Milano non si ferma e continua a guardare al futuro”. Un pensiero di incoraggiamento per chi desidera che questo futuro sia un po’ più roseo del presente.

#inseguendoisogni: all’insegna di questo hashtag molte persone si sono sbizzarrite con citazioni o frasi di propria invenzione. Il tema ovviamente è quello dei sogni, intesi come il frutto prodotto dalla nostra mente quando dormiamo, ma anche come gli obiettivi che ci prefiggiamo e che spesso abbiamo paura di raggiungere o crediamo irraggiungibili. “I Sogni non vogliono farvi dormire, al contrario, vogliono svegliare.” (Magritte -Senso della Notte 1927). Che il primo passo per realizzarli sia proprio quello di svegliarsi?

#casaMika: giunge con la puntata di mercoledì 22 novembre è giunto al termine il seguitissimo ‘One Man Show’ condotto dallo stravagante Mika. Con questo programma, il cantante libanese ha aperto le porte della sua casa ideale in cui riceve gli ospiti, esegue i suoi brani e raccoglie storie nei panni di un tassista in giro per l’Italia. Tra gli ospiti dell’ultima serata, l’ex première dame Carla Bruni e l’amatissimo rapper Fedez, protagonista di un’intervista al quanto particolare all’interno di una vasca da bagno. Molte altre star hanno voluto rendere indimenticabile quest’ultima puntata, che si è conclusa con qualche lacrima da parte del conduttore in quanto, al momento, non è prevista una terza edizione. Chissà se e quando il taxi di Mika passerà d nuovo.

#thanksgiving: il “Thanksgiving Day”, o giorno del ringraziamento, è una tra le più importanti festività celebrate negli Stati Uniti e in Canada. Si tratta di una festa con data variabile, che cade il quarto giovedì di novembre negli USA e il secondo lunedì di ottobre in Canada. Oggi il Thanksgiving viene considerato come un’occasione per ringraziare per tutto quello che si ha, dagli amici alla famiglia. Una ricorrenza molto sentita dagli americani che trasmette un valore importante come la gratitudine, che tutti noi non dovremmo mai sottovalutare.

#blackfriday: tra gli hashtag più twittati della settimana, non poteva di certo mancare quello dedicato al Black Friday. Il “venerdì nero” è stato istituito negli Stati Uniti il giorno successivo al giorno del ringraziamento, ovvero quello che tradizionalmente dà inizio alla stagione degli acquisti natalizi. Importato ormai in quasi tutto il mondo, ha coinvolto la maggior parte dei negozi online e non e ha invogliato un numero spropositato di persone a spendere il più possibile, purché fosse per aggiudicarsi un articolo scontato. Per approfondire l’argomento, https://www.primapagina.it/blog/social/happy-black-friday/

#25novembre #violenzadonne, #donne: il 25 novembre è riconosciuto in quasi tutto il mondo come la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. La scelta di questa data è dovuta al ricordo dell’uccisione delle sorelle Mirabal, avvenuta nel 1960 a Santo Domingo, perché si opponevano alla dittatura del regime di Rafael Leónidas Trujillo. In loro memoria, il 25 novembre del 1981 avvenne l’incontro Internazionale Femminista delle donne latinoamericane e caraibiche. Da quel momento, il 25 novembre è diventato il giorno per ricordare e denunciare il maltrattamento fisico e psicologico sulle donne. Una delle domande più frequenti è perché siano state scelte proprio le scarpe rosse come simbolo di questa giornata. Ebbene, questa idea venne lanciata dall’artista messicana Elina Chauvet attraverso una sua installazione, nominata appunto Zapatos Rojos ed è diventato presto uno dei modi più popolari e visibili per denunciare i femminicidi.

#Leopolda8: presente ogni anno dal 2010, la Leopolda è tornata con l’ottava edizione, dal 24 al 26 novembre. L’incontro, un tempo un appuntamento irrinunciabile per tutto il centro-sinistra, oggi appare invece come un appuntamento da evitare. Il segretario Matteo Renzi ha puntato per lo più sui giovani, fatto che ha confuso alcuni politici come Prodi, che ha detto di non sapere nemmeno che ci fosse la Leopolda. Uno degli slogan è stato “tutti protagonisti, non spettatori” … forse la poca affluenza rispetto agli anni passati dev’essere attribuita al mancato desiderio di attuare questa trasformazione?