Download  

Share via email
Comunicato Stampa (PDF)Immagini

La tecnologia Canon per valorizzare le opere di Paul Klee

Canon è Digital Imaging Partner della mostra dedicata a Paul Klee “Alle origini dell’arte”, l’originale esposizione dedicata al celebre artista tedesco – una delle figure più importanti del ‘900 – che si tiene dal 31 ottobre al 3 marzo presso Mudec, il Museo delle Culture di Milano.

Il progetto, promosso dal Comune di Milano e 24 ORE Cultura, presenta un centinaio di opere dell’autore, provenienti da importanti musei e collezioni private europee, e conta su una consistente collaborazione del Zentrum Paul Klee di Berna. Il progetto gode del patrocinio del Consolato Generale di Svizzera a Milano. Ai visitatori verrà proposta una ricca selezione di capolavori a olio, tempere, acquarelli e disegni con rimandi puntuali ad oggetti dell’antichità classica, manufatti provenienti dalla collezione del Museo Etnografico del Mudec, riviste e documenti dell’epoca legati alla formazione di Klee sul tema del “primitivismo”, il tutto racchiuso in un’originale rivisitazione dell’argomento.

Un appuntamento imperdibile dunque per tutti i gli estimatori e appassionati del grande artista, che da una parte possono ammirarne l’opera del maestro con una prospettiva inedita, e dall’altra possono vivere un’esperienza interattiva e immersiva nel mondo di Paul Klee grazie alle videoinstallazioni in mostra. Le tecnologie di imaging Canon sono messe in scena grazie al supporto tecnico di NeoTech Srl, realtà italiana innovatrice nel mondo degli allestimenti audio e video. Per la realizzazione dell’esposizione sono utilizzati 5 proiettori Canon WUX6010 con ottica 0.8 che compongono un’esperienza unica, in un percorso che presenta la grandezza del pittore, ma anche atmosfere, luoghi e sentimenti che si riallacciano a un passato mitico e sognato.

In particolare, tre videoproiettori sono utilizzati per raccontare i contenuti narrativi legati alla biografia di Paul Klee; “Con gli occhi di Paul Klee” questo il nome del percorso creato con le videoinstallazioni curate da Storyville, è un’evocazione di immagini e filmati storici che intendono fornire piccoli frammenti di ciò che Klee aveva visto o i luoghi dov’era stato, attingendo dalla sua memoria visiva.

Altri due videoproiettori danno luogo a un’installazione interattiva chiamata “La lanterna magica”: simile in tutto a un moderno proiettore, era uno strumento che permetteva di ottenere le fatate illusioni del precinema. Rifacendosi a questo precursore della cinepresa, il dispositivo interattivo a disposizione durante la mostra – ideato dagli artisti visivi di camerAnebbia – azionerà le marionette del teatro dei burattini di Klee per accendere la fantasia del visitatore.

I proiettori della gamma XEED, utilizzati per questo importante progetto allestitivo, permettono di elaborare immagini con un livello di dettaglio senza eguali, elevata fedeltà cromatica e un accurato rapporto di contrasto. Infine, le dimensioni compatte rappresentano un notevole vantaggio in ambienti come quelli museali e creativi, in cui discrezione e ingombro minimo sono fondamentali.

“Con questa iniziativa Canon conferma ancora una volta il proprio impegno nella valorizzazione dell’arte e della cultura, sostenendo un’importante realtà italiana come quella del Museo delle Culture di Milanoafferma Paolo Tedeschi, Corporate & Marketing Communications Senior Manager di Canon Italia “Raccontare la storia e la vita di un grande artista come Paul Klee non è un compito semplice, ma siamo certi che la forza delle immagini e le più recenti tecnologie di comunicazione visiva possano offrire al visitatore un’esperienza unica, coinvolgente ed emozionate, degna del grande maestro del ‘900”.