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Esteso l’ambito delle funzionalità autonome con l’integrazione di AI e Machine Learning nei servizi dedicati allo sviluppo applicativo, all’integrazione e agli analytics 

Cinisello Balsamo (MI), 11 maggio 2018 –  La piattaforma Cloud di Oracle è sempre più autonoma. L’azienda ha infatti annunciato la disponibilità di nuovi servizi quali Oracle Autonomous Analytics Cloud, Oracle Autonomous Integration Cloud e Oracle Autonomous Visual Builder Cloud. Grazie all’integrazione di algoritmi avanzati di Machine Learning e intelligenza artificiale (AI), questi nuovi servizi PaaS automatizzano il sistema consentendo alle aziende di ridurre costi e rischi, accelerare l’innovazione e aumentare le capacità predittive.

Poco dopo l’annuncio della disponibilità del primo Autonomous Datawarehouse, Oracle aggiunge ora le funzionalità di auto-gestione, auto-protezione e auto-riparazione a tutti i servizi PaaS in abbinamento con specifiche capacità autonome per ciascuna area funzionale. Nel corso del 2018 verranno rilasciati ulteriori servizi autonomous dedicati a mobile e chatbot, integrazione dati, Blockchain, sicurezza e gestione, oltre ai workload OLTP.

L’integrazione di Intelligenza Artificiale e Machine Learning all’interno di questi servizi cloud ha una portata rivoluzionaria e spingerà l’innovazione delle aziende”, ha dichiarato Amit Zavery, executive vice president of development Oracle Cloud Platform. “Questi nuovi servizi cloud rappresentano l’ultima di una serie di azioni intraprese da Oracle per incorporare capacità autonome innovative che consentiranno ai clienti di ridurre significativamente i costi operativi, aumentare la produttività e abbattere il rischio”.

Poiché le aziende sono concentrate a sviluppare innovazione in tempi molto rapidi, occorre garantire un’offerta di servizi cloud completa e integrata per creare nuove applicazioni e gestire i workload enterprise più complessi. I servizi cloud di Oracle sono gli unici in grado di automatizzare le funzionalità operative fondamentali come ottimizzazione, patching, backup e aggiornamenti mantenendo i massimi livelli di performance, l’alta disponibilità e le necessarie funzionalità di sicurezza.

Brake Parts accelera con Oracle Autonomous Integration Cloud

Brake Parts, azienda a livello mondiale che produce i principali brand per freni per automobili, furgoni, SUV, autocarri e veicoli pesanti, ha collaborato con Oracle alla realizzazione di un sistema intelligente per le vendite. Grazie all’automatizzazione dei propri processi end-to-end per l’introduzione di nuovi prodotti, le richieste di preventivi e le richieste di modifiche da parte dei clienti, Brake Parts è stata in grado di eliminare le azioni manuali e aumentare la reattività nei confronti della clientela.

Utilizzando Oracle Autonomous Integration Cloud con Oracle Sales Cloud abbiamo potuto innovare le nostre applicazioni e automatizzare le attività rivolte ai clienti in tutti i nostri dipartimenti trasformando in questo modo tutta la parte commerciale”, ha ricordato Lisa Oliver, Sales Operations di Brake Parts. “I servizi autonomi PaaS di Oracle ci permettono di digitalizzare molti dei nostri processi manuali così da ridurre i costi, incrementare gli insight di business e innovare più eficacemente”.

Nuovi servizi autonomi per la piattaforma Oracle Cloud

I nuovi servizi autonomi comprendono Oracle Autonomous Analytics Cloud, Oracle Autonomous Integration Cloud e Oracle Autonomous Visual Builder Cloud. Questi servizi facilitano le aziende nella realizzazione e nel deployment delle applicazioni, oltre che nell’integrazione e nell’analisi dei dati critici esistenti al loro interno.

Oracle Autonomous Analytics Cloud

Oracle Autonomous Analytics Cloud combina Machine Learning, Intelligence adattativa e automazione dei servizi per creare una piattaforma di analytics capace di eliminare le barriere tra persone, luoghi, dati e sistemi modificando radicalmente il modo in cui le persone analizzano, comprendono e sfruttano le informazioni. Maggiori informazioni a questo link.

  • Permette agli utenti di business di avere più insight e più velocemente. Gli utenti possono porre domande utilizzando i dispositivi mobili lasciando quindi che il linguaggio naturale venga elaborato per convertire tali quesiti in query nel backend restituendo infine visualizzazioni complete sui dispositivi stessi. Il servizio sfrutta tecniche di Machine Learning per ottenere intelligence e suggerire proattivamente insight sui dati che l’utente potrebbe non aver nemmeno richiesto.
  • Rivela pattern e driver prestazionali nascosti per mezzo di insight predittivi e spiegazioni automatiche in linguaggio naturale basate su Machine Learning.
  • Implementa capacità di analytics predittiva sui dati IoT applicando algoritmi di Machine Learning dedicati su grandi volumi di dati provenienti da sensori e pattern storici dei failure.

Oracle Autonomous Integration Cloud

Oracle Autonomous Integration Cloud accelera la trasformazione digitale consentendo di implementare processi digitali che abbracciano molteplici applicazioni on-premises e SaaS, Oracle e non Oracle, attraverso una combinazione di Machine Learning, indicazioni integrate basate su best practice e funzionalità già pronte di integrazione applicativa e automazione di processo. Maggiori informazioni a questo link.

  • Velocizza le integrazioni nel complesso processo di mappatura degli attributi degli oggetti tra due diverse applicazioni mediante dati ottenuti in crowdsourcing relativi a tutte le integrazioni completate, sfruttando inoltre il Machine Learning per fornire raccomandazioni visive circa il modo di connettere tali oggetti.
  • Implementa un case management adattativo dinamico intelligente mettendo a disposizione API per l’integrazione di framework per l’apprendimento di AI/Machine Learning e suggerendo la miglior azione successiva all’interno di un flusso di processo automatizzato.
  • Incrementa ridondanza e prestazioni fornendo integrazioni auto-gestite e auto-ottimizzanti per trattare workload di grandi dimensioni in maniera intelligente.
  • Implementa RPA (Robotic Process Automation) con AI/Machine Learning per automatizzare la parte terminale del case management o dell’automazione di processo con sistemi privi di API. 

Autonomous Visual Builder Cloud

Oracle Autonomous Visual Builder Cloud contribuisce ad accelerare lo sviluppo e il deployment di applicazioni mobili e Web permettendo agli utenti di business e agli sviluppatori di crearle senza dover scrivere codice. Maggiori informazioni a questo link.

  • Automatizza la generazione di codice sfruttando le più recenti tecnologie standard ed eseguendone il deployment con un solo click per permettere lo sviluppo rapido di applicazioni anche da parte degli utenti delle funzioni di business.
  • Automatizza il delivery delle applicazioni mobili su molteplici piattaforme comprese iOS e Android.
  • Facilmente estensibile e basato su tecnologia open source standard (Oracle JET, Swagger).

Tutti i servizi Oracle Cloud Platform condividono capacità autonome fondamentali come:

  • Autonomia di gestione per ridurre i costi e aumentare la produttività: elimina l’intervento umano dalle fasi che riguardano il provisioning, la sicurezza, il monitoraggio, il backup, il recovery e la risoluzione degli inconvenienti. Esegue automaticamente aggiornamenti e patching senza fermarsi. Estende e restringe istantaneamente le capacità storage e di calcolo senza alcuna interruzione.
  • Autonomia di protezione per ridurre i rischi: difende da attacchi esterni e utenti interni male intenzionati. Applica automaticamente gli aggiornamenti di sicurezza senza soluzione di continuità per tutelarsi dai cyber attacchi e crittografa automaticamente tutti i dati.
  • Autonomia di risoluzione dei guasti per aumentare la disponibilità: automatizza la protezione contro le interruzioni pianificate o impreviste fino a raggiungere il 99,995% di disponibilità, l’equivalente di meno di 2,5 minuti al mese calcolando anche la manutenzione programmata.

Le aziende possono provare i servizi Oracle Autonomous Cloud Platform che includono Oracle Autonomous Data Warehouse Cloud sottoscrivendo una prova gratuita su: http://cloud.oracle.com/tryit

Ulteriori fonti di informazione