Happy Black Friday

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Di tutte le giornate nere, il Black Friday è sicuramente quella più amata dagli appassionati di shopping, dai negozianti e dai marchi della grande distribuzione. Tradizionalmente, negli Stati Uniti, il giorno dopo il Thanksgiving segnava per i venditori lo spartiacque fra il periodo delle perdite e quello più redditizio dell’anno. A partire dal Ringraziamento, i libri contabili iniziavano a diventare neri come la pece, segno di ottimi incassi per i proprietari di negozi e per i produttori, e sintomo di grandi acquisti per i clienti.

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Progetti e soluzioni per la trasformazione digitale delle utility: tutto il mondo Schneider Electric e Wonderware a Forum Telecontrollo 2017

Schneider Electric, il leader nella trasformazione digitale della gestione dell’energia e dell’automazione, sarà presente in forze all’edizione 2017 di Forum Telecontrollo, che si terrà a Verona il 24 e 25 ottobre prossimi.

L’azienda è “due volte” sponsor dell’evento, essendo presente con il marchio di gruppo Schneider Electric e con le soluzioni software Wonderware by Schneider Electric; si propone un’ offerta tecnologica improntata alla digitalizzazione, composta da hardware e suite software innovative che consentono di sfruttare al meglio il potenziale della connettività.

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Si conclude il progetto europeo CommONEnergy: anche l’innovazione Schneider Electric per la gestione intelligente dell’energia nei centri commerciali

Si è concluso ieri,  con una conferenza di chiusura che si è tenuta a Bruxelles, CommONEnergy,  il progetto di ricerca europeo avviato nel 2012 con l’obiettivo di fornire strumenti concreti e soluzioni innovative, per trasformare i centri commerciali in esempi di efficienza energetica – attraverso il miglioramento delle strutture architettoniche e lo sviluppo di sistemi di gestione integrati.

In quattro anni questo progetto, finanziato dall’Unione Europea e realizzato con la collaborazione di ben 23 partner tra università, centri di ricerca, enti pubblici e aziende, ha permesso di sviluppare ben 24 tecnologie volte a migliorare il comfort, ridurre i costi e il consumo di energia. Cinque dei 23 partner sono italiani: Schneider Electric, D’Appolonia, Epta, INRES e Università degli Studi di Udine.

Le tecnologie sviluppate sono state applicate in tre casi di studio reali (demo sites):  il “Mercado del Val”, a Valladolid in Spagna, un mercato coperto tradizionale ospitato in un edificio del diciannovesimo secolo nel centro storico della città; il centro commerciale City Syd, situato in una zona periferica della città di Trondheim, in Norvegia;  il centro commerciale Canaletto di Modena, ex edificio industriale trasformato in struttura commerciale.  Anche un’altra struttura italiana, il centro commerciale MareMà di Grosseto, ha aderito per sperimentare una specifica soluzione legata alla mobilità elettrica e alla gestione delle energie rinnovabili.

L’applicazione reale delle tecnologie ha dimostrato di poter ridurre fino al 75% la richiesta di energia – con conseguente riduzione dei costi – ed avere un ritorno sull’investimento entro massimo sette anni.   E’ stata simulata l’applicazione delle soluzioni anche e in altri contesti, per un totale di 8 edifici in vari paesi europei.

Schneider Electric ha partecipato al progetto CommONEnergy contribuendo allo sviluppo di nuove tecnologie e soluzioni per la riqualificazione energetica.

In particolare, è stato realizzato un sistema iBEMS (intelligent Building Management System) per la gestione intelligente dell’energia. Grazie ad EcoStruxure, la piattaforma di integrazione di Schneider Electric, è stato possibile realizzare un unico strumento per il monitoraggio energetico, la gestione della climatizzazione – dell’illuminazione e dei quadri elettrici intelligenti i-Quadro, l’acquisizione dei dati metereologici dell’impianto per il freddo alimentare (uno degli impianti più energivori tipici delle strutture commerciali), il conteggio delle persone in diverse aree degli edifici.  Schneider Electric ha anche sviluppato un’interfaccia unificata, particolarmente intuitiva, per massimizzare l’efficacia del sistema.

Un secondo ambito di intervento di Schneider Electric è stato poi relativo alla gestione intelligente delle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, con un sistema dedicato di Building Integrated Electric Mobility (integrazione mobilità elettrica – edificio).

I siti dimostrativi in Italia e il contributo di Schneider Electric

Il Centro Commerciale Canaletto – Modena

Il progetto di riqualificazione energetica del Centro Commerciale Canaletto, a Modena, si inquadra in una iniziativa di riqualificazione rivolta all’intero quartiere. La superficie commerciale di circa 1.200 metri quadrati, gestita da Coop Alleanza 3.0, è stata ristrutturata nel corso dell’estate 2016, per riaprire a settembre completamente rinnovata, ospitando anche nuovi servizi quali un Coop Caffè, una farmacia, uffici privati e pubblici.

Il progetto –  coordinato da INRES, uno dei partner di CommONEnergy –   ha portato ad adottare soluzioni innovative integrate per condizionamento e refrigerazione, per l’isolamento termico e per l’illuminazione con utilizzo di un prototipo innovativo basato su tecnologie LED e con un sistema di tubi solari per sfruttare l’illuminazione naturale in una zona del supermercato, l’isola delle lavorazioni.

Sistemi e impianti sono stati integrati per la gestione con la soluzione iBEMS sviluppata da Schneider Electric, che consente di monitorarne le performance, ottenere informazioni per un costante miglioramento delle stesse e gestire con semplicità i sistemi attivi nella galleria commerciale e nel supermercato.  EURAC Research, partner scientifico del progetto, ha misurato i risultati di tutti gli interventi confrontando i consumi energetici nel periodo gennaio-aprile 2016 e gennaio-aprile 2017 ed è emerso un risparmio di circa il 40%.

Il Centro Commerciale MareMà di Grosseto

Il Centro Commerciale MareMà di Grosseto è una struttura di nuova realizzazione, inserita nel Parco Commerciale della città. Con una superficie coperta di 32.000 metri quadri il centro, gestito da INRES, è stato già realizzato con tecnologie e caratteristiche strutturali sostenibili, ed in particolare usufruisce di un impianto fotovoltaico con 2.000 pannelli da 260W con una produzione totale annua stimata di 635.700 kWH.    E’ su questo aspetto che si è innestata la partecipazione al progetto CommONEnergy, per sfruttare in modo ancor più innovativo ed efficiente l’energia proveniente dalle fonti rinnovabili – decidendo di puntare sulla mobilità elettrica.

Sono state installate due postazioni di ricarica per veicoli elettrici, collegate all’impianto fotovoltaico, che consentono di fare “il pieno” con una ricarica del 60% in circa due ore; il sistema prevede anche batterie di accumulo.  L’aspetto più innovativo è la scelta di adottare un sistema di controllo intelligente dell’energia che permette di utilizzare parte dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico per le ricariche oppure per coprire utilizzando energia rinnovabile eventuali picchi di richiesta energetica da parte della galleria commerciale.  

Schneider Electric, oltre a fornire le colonnine di ricarica, ha realizzato il sistema di gestione BiEM (Building Integrated Electric Mobility) per la gestione ottimizzata delle colonnine, delle batterie di accumulo, della produzione da energia rinnovabile – integrato con la rete elettrica del centro commerciale.

Un ulteriore intervento è stato realizzato con l’installazione di un sistema di sensoristica smart “conta persone” che permette di ottimizzare i consumi e massimizzare il comfort in funzione delle persone presenti, oltre che di gestire al meglio le casse rilevando il numero di persone in coda e i tempi di attesa.

Schneider Electric e i progetti europei: un’occasione per sviluppare innovazione a 360 gradi

Schneider Electric ha partecipato a diversi progetti europei, dotandosi di un team dedicato al coordinamento e alla gestione degli aspetti tecnici e di marketing. Il settore Building è uno dei quattro mercati chiave per l’azienda; considerando che i centri commerciali rappresentano il 28% degli edifici non residenziali in Europa, è evidente il valore strategico della partecipazione a un progetto come CommONEnergy –  sia in ottica di business, sia in ottica di collaborazione e co-innovazione con partner che condividono lo stesso obiettivo di realizzare attraverso l’innovazione tecnologica modelli di crescita sostenibile per l’economia, l’ambiente e la società.

Contribuendo con le proprie tecnologie nel progetto, Schneider Electric si è posta l’obiettivo di sviluppare le applicazioni del futuro, volte ad ottenere efficienza energetica e sostenibilità sfruttando tutte le potenzialità della digitalizzazione, per realizzare sulla base della piattaforma EcoStruxure strumenti in cloud per aggregare, condividere, analizzare i “big data” che descrivono tutti gli elementi e sistemi rilevanti per l’efficienza energetica negli edifici, e per sviluppare applicazioni web e mobile semplici e intuitive, che convoglino le informazioni rilevanti per i diversi tipi di utilizzatori, al momento giusto e ovunque.

Partecipare ai progetti di ricerca europei, inoltre, è un’occasione per offrire a nuovi talenti inseriti in azienda l’opportunità di formarsi con un’esperienza importante, dinamica e internazionale e acquisire una visione tecnologica allargata; inoltre, nello sviluppo dei casi pilota tipico di questi progetti è possibile adottare logiche che creano sinergie con gli obiettivi di business e di marketing.

Il progetto CommONEnergy

ll progetto CommONEnergy è all’interno del Seventh Framework Programme FP7/2007-2013 Grant Agreement n°: 608678. Il progetto ha ottenuto il finanziamento dall’Unione Europea per l’intera realizzazione.” CommONEnergy è promosso dalla Direzione Generale per la Ricerca e l’Innovazione della Commissione Europea, è coordinato dai ricercatori dell’Istituto per le Energie Rinnovabili dell’EURAC e coinvolge ben 23 partner, di cui cinque italiani: oltre a Schneider Electric, D’Appolonia, Epta, l’INRES e l’Università degli Studi di Udine.

Ulteriori Risorse

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In vacanza con l’hi-tech - Big

In vacanza con l’hi-tech

Ci siamo! Fra poche ore la maggior parte degli italiani chiuderanno bottega e partiranno per le ferie. Oltre a sistemare il gatto e a mangiare tutto ciò che potrebbe andare a male, il vacanziere sa che prima o poi dovrà fare i conti con la valigia. Già perché che si vada al mare, in montagna o in qualche capitale europea, il dilemma di cosa portare con noi ci attanaglia per giorni.

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Lavorare è bello, ma farlo smart è meglio!

Lavorare è bello, ma farlo smart è meglio!

L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro, ora anche su quello smart. Ci è voluto oltre un anno, un iter parlamentare lungo e complesso, ma alla fine anche il nostro Paese ha varato una  E alla buon’ora verrebbe da dire. Quello dello lavoro agile è un esercito che conta già 250.000 lavoratori e il 30% delle grandi aziende italiane. Secondo l’indagine condotta dall’Osservatorio del Politecnico di Milano, sono questi i numeri dello smart working nel nostro Paese. A questi dati bisogna aggiungere un 11% di aziende che, pur dichiarando di utilizzare il lavoro agile, non hanno messo in piedi un progetto strutturato su questo tema.

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La Moda 2.0

La moda 2.0

Sapevate che la prima rivoluzione industriale è scoppiata a causa di un vestito? Cioè non proprio per un vestito, però è storicamente provato che il settore da cui si è originato il passaggio dall’industria vecchia maniera a quella moderna è stato proprio quello tessile manifatturiero. In fondo la moda stessa è innovazione; a Milano si è appena conclusa la fashion week e quello abbiamo visto in passerella nei giorni scorsi, lo ritroveremo nelle boutique e nei negozi fra dodici mesi.  

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